Denominazione di origine controllata

La denominazione di origine controllata, nota con l'acronimo DOC, non è un vero e proprio marchio poiché comune ad una grossa varietà di prodotti, ma una denominazione utilizzata in enologia che certifica la zona di origine e delimitata della raccolta delle uve utilizzate per la produzione del prodotto sul quale è apposto il marchio. Il marchio è il simbolo apposto sul prodotto che lo identifica, per cui possiamo avere diversi marchi con lo stesso acronimo DOC. Esso viene utilizzato per designare un prodotto di qualità e rinomato, le cui caratteristiche sono connesse all'ambiente naturale ed ai fattori umani e rispettano uno specifico disciplinare di produzione approvato con decreto ministeriale.

Tali vini, prima di essere messi in commercio, devono essere sottoposti in fase di produzione ad una preliminare analisi chimico-fisica e ad un esame organolettico che certifichi il rispetto dei requisiti previsti dal disciplinare; il mancato rispetto dei requisiti ne impedisce la messa in commercio con la dicitura DOC. Il marchio fu ideato negli anni cinquanta dall'avvocato romano Rolando Ricci, funzionario dell'allora ministero dell'agricoltura. La denominazione di origine controllata fu istituita con il decreto-legge del 12 luglio 1963, n. 930, che si applica anche ai vini "Moscato Passito di Pantelleria" e "Marsala"[1]. Della legge delle Doc, ovvero il D.P.R. 930 del 12 luglio del 1963 fu relatore e primo firmatario il Senatore monferrino Paolo Desana che studio' tutte le proposte di legge presentate precedentemente , a partire dalla prima del 1888 di tre parlamentari monferrini Mensio, Morini e Bertana e le successive dei primi del Novecento dell'albese Calissano e poi ancora dei monferrini Edoardo Ottavi e Arturo Marescalchi, riuscendo così a colmare le problematiche non risolte e a fare approvare una legge storica per l'Italia. A poco a poco si andò a recuperare il ritardo di una trentina di anni accumulato sulla legislazione specifica della Francia che aveva approvato la sia legge istituendo le AOC nel 1935. Paolo Desana fu Presidente della Federazione Nazionale delle Cantine Sociali e dal 1966 fu anche Presidente del Comitato Nazionale per la Tutela delle Denominazioni di Origine dei Vini, fu confermato nell'incarico per 5 legislature fino al 1989 e riusci' a far approvare le prime 260 Doc vinicole italiane. Dal 2010 la classificazione DOC, così come la DOCG, è stata ricompresa nella categoria comunitaria DOP.

Elenco di vini DOC

Si riporta di seguito l'elenco dei vini DOC italiani suddivisi per regione in ordine alfabetico.

Abruzzo

Basilicata

Calabria

Campania

  • Asprinio o Aversa Asprinio (disponibile anche nella tipologia Spumante) prodotto nelle province di Caserta e Napoli.
  • Campi Flegrei (Bianco; Rosso nelle tipologie normale, Novello e Passito); con indicazione del vitigno: Falanghina (Bianco nelle tipologie normale e Spumante), Piedirosso o "Per' e Palummo" (Rosso nelle tipologie normale, Riserva, Novello e Passito); prodotto nella città metropolitana di Napoli
  • Capri (Bianco; Rosso) prodotto nella città metropolitana di Napoli;
  • Casavecchia di Pontelatone (Rosso e Riserva) prodotto in provincia di Caserta
  • Castel San Lorenzo (Bianco; Rosato; Rosso); con indicazione del vitigno: Barbera (Rosso nelle tipologie normale e Riserva); Moscato (Bianco nelle tipologie normale, Lambiccato e Spumante); prodotto nella provincia di Salerno
  • Cilento (Bianco; Rosato; Rosso); con indicazione del vitigno: Aglianico (Rosso); prodotto nella provincia di Salerno
  • Costa d'Amalfi (Bianco; Rosato; Rosso) prodotto nella provincia di Salerno; con l'eventuale indicazione delle sottozone
    • Furore (Bianco; Rosato; Rosso nelle tipologie normale e Riserva)
    • Ravello (Bianco; Rosato; Rosso nelle tipologie normale e Riserva)
    • Tramonti (Bianco; Rosato; Rosso nelle tipologie normale e Riserva)
  • Falerno del Massico (Bianco; Rosso anche nella versione Riserva); con indicazione del vitigno: Primitivo (Rosso anche nella versione Riserva o Vecchio); prodotto nella provincia di Caserta
  • Galluccio (Bianco anche nella versione Riserva; Rosato anche nella versione Riserva; Rosso anche nella versione Riserva) prodotto nella provincia di Caserta
  • Irpinia (Bianco); (Rosato, Rosso, Novello, aglianico min. 70 %); (monovarietali bianchi: Coda di Volpe, Falanghina (anche spumante), Fiano (anche spumante, passito), Greco (anche spumante, passito) (min. 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca inclusi tra le varietà idonee per la Regione Campania e la provincia di Avellino max. 15%); ((monovarietali rossi: Aglianico (anche passito, liquoroso), Sciascinoso (min. 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera inclusi tra le varietà idonee per la Regione Campania e la provincia di Avellino max. 15%); (sottozona Campi Taurasini: Aglianico (min. 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera inclusi tra le varietà idonee per la Regione Campania e la provincia di Avellino max. 15%)
  • Ischia (Bianco nelle tipologie normale, Superiore e Spumante; Rosso); con indicazione del vitigno: Forastera (Bianco); Biancolella (Bianco); Piedirosso o "Per' e Palummo" (Rosso nelle tipologie normale e Passito); prodotto nella città metropolitana di Napoli
  • Penisola Sorrentina (Bianco; Rosso nelle tipologie normale e Frizzante Naturale) prodotto nella città metropolitana di Napoli; con l'eventuale indicazione delle sottozone
    • Sorrento (Bianco; Rosso)
    • Gragnano (Rosso Frizzante Naturale)
    • Lettere (Rosso Frizzante Naturale)
  • Sannio (Bianco anche nella tipologie Frizzante e Spumante metodo classico; Rosato anche nella tipologia Frizzante; Rosso anche nelle tipologie Frizzante e Novello); con indicazione del vitigno: Aglianico (Rosso anche nelle tipologie Spumante e Passito); Barbera (Rosso anche nelle tipologie Spumante e Passito); Coda di Volpe (Bianco anche nelle tipologie Spumante e Passito); Falanghina (Bianco anche nelle tipologie Spumante e Passito); Fiano (Bianco anche nella tipologia Spumante); Greco (Bianco anche nelle tipologie Spumante e Passito); Moscato (Bianco anche nelle tipologie Spumante e Passito); Piedirosso o Per' e Palummo (Rosso anche nelle tipologie Spumante e Passito); Sciascinoso (Rosso anche nelle tipologie Spumante e Passito); prodotto nella provincia di Benevento. Può essere eventualmente indicata la sottozona:
  • Vesuvio (Bianco; Rosato; Rosso) e Lacryma Christi o Lacryma Christi del Vesuvio (Bianco nelle versioni normale, Spumante Naturale e Liquoroso; Rosato; Rosso)

Emilia-Romagna

  • Bosco Eliceo (Bosco Eliceo bianco nelle tipologie normale e frizzante); con indicazione del vitigno: Bosco Eliceo Sauvignon (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante); Bosco Eliceo Fortana (Rosso nelle tipologie normale e Frizzante); Bosco Eliceo Merlot (Rosso) prodotto nelle province di Ferrara e Ravenna
  • Colli Bolognesi prodotto in dieci tipologie nelle provincie di Bologna e Modena. Sono state abrogate le sottozone Colline di Oliveto, Colline di Riosto, Colline Marconiane, Monte San Pietro, Serravalle, Terre di Montebudello.
  • Colli di Faenza (Bianco; Rosso nelle tipologie normale e Riserva); con indicazione del vitigno: Pinot Bianco (Bianco); Trebbiano (Bianco); Sangiovese (Rosso nelle tipologie normale e Riserva); prodotto nelle province di Forlì e Ravenna
  • Colli di Imola (Bianco nelle tipologie normale, Superiore e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Riserva e Novello); con indicazione del vitigno; Barbera (Rosso nelle tipologie normale e Frizzante); Cabernet Sauvignon (Rosso nelle tipologie normale e Riserva); Chardonnay (Bianco); Pignoletto (Bianco); Sangiovese (Rosso nelle tipologie normale e Riserva); Trebbiano o Trebbiano Romagnolo (Bianco); prodotto nella città metropolitana di Bologna
  • Colli di Parma prodotto nella provincia di Parma
  • Colli di Rimini prodotto nella provincia di Rimini
  • Colli di Scandiano e di Canossa prodotto nella provincia di Reggio Emilia
  • Colli piacentini prodotto nella provincia di Piacenza: Gutturnio(Rosso); Bonarda(Rosso); Ortrugo (Bianco)
  • Colli Romagna Centrale prodotto nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena
  • Gutturnio prodotto in provincia di Piacenza
  • Lambrusco di Sorbara, rosato, rosso, frizzante ( 60% Lambrusco di Sorbara, 40% Lambrusco Salamino)
  • Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, rosato, rosso (spumante o frizzante), secco, amabile, dolce (min. 85% di Grasparossa, possono concorrere alla produzione di detto vino le uve di altri Lambruschi, Ancellotta e Fortana (localmente detta "uva d'oro"), da soli o congiuntamente, fino a un massimo del 15%;
  • Lambrusco Salamino di Santacroce, rosato, rosso (spumante o frizzante), secco, amabile, dolce (min. 85% Salamino, possono concorrere alla produzione di detto vino le uve di altri Lambruschi, Ancellotta e Fortana (localmente detta "uva d'oro"), da soli o congiuntamente, fino a un massimo del 15%.
  • Modena o di Modena; bianco frizzante (o bianco "di Modena" frizzante), bianco spumante(o spumante "Di Modena" bianco): Montuni, Pignoletto, Trebbiano (tutte le varietà e cloni idonei alla coltivazione nella Regione Emilia-Romagna), da soli o congiuntamente, nella misura minima dell'85%; possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino a un massimo del 15%; monovarietali bianchi: Pignoletto, nella misura minima dell'85%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino a un massimo del 15%; rosato, rosso, novello (frizzante o spumante, anche con dicitura "di Modena"): Lambrusco Grasparossa, Lambrusco Salamino, Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Marani, Lambrusco Maestri, Lambrusco Montericco, Lambrusco Oliva, Lambrusco a foglia frastagliata minimo 30%; per il complessivo rimanente possono concorrere, da sole o congiuntamente, le uve di vitigni Ancellotta, Fortana e, per non più del 15%, altri vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna; Lambrusco: Lambrusco grasparossa, Lambrusco salamino, Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Marani, Lambrusco Maestri, Lambrusco Montericco, Lambrusco Oliva, Lambrusco a foglia frastagliata, da soli o congiuntamente, nella misura minima dell'85%; possono concorrere, da sole o congiuntamente, le uve provenienti dai vitigni Ancellotta, Malbo gentile, Fortana, fino a un massimo del 15%.
  • Reggiano prodotto nella provincia di Reggio Emilia
  • Reno prodotto nelle province di Bologna e Modena
  • Pignoletto prodotto in provincia di Bologna, Modena e Ravenna
  • Romagna prodotto nelle province di Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini

Friuli-Venezia Giulia

Lazio

  • Aleatico di Gradoli prodotto nella provincia di Viterbo
  • Aprilia prodotto nella provincia di Latina
  • Atina prodotto nella provincia di Frosinone
  • Bianco Capena prodotto nella provincia di Roma
  • Castelli Romani prodotto nella provincia di Roma
  • Cerveteri prodotto nelle province di Roma e Viterbo, in varie tipologie
  • Cesanese di Affile DOC prodotto nella provincia di Roma
  • Cesanese di Olevano Romano prodotto nella provincia di Roma
  • Circeo prodotto nella provincia di Latina
  • Colli Albani prodotto nella provincia di Roma
  • Colli della Sabina prodotto nelle province di Rieti e Roma
  • Colli Etruschi Viterbesi prodotto nella provincia di Viterbo
  • Colli Lanuvini prodotto nella provincia di Roma
  • Cori prodotto nella provincia di Latina
  • Est! Est!! Est!!! di Montefiascone prodotto nella provincia di Viterbo
  • Frascati prodotto nella provincia di Roma
  • Genazzano bianco e Genazzano rosso prodotti nelle province di Frosinone e Roma
  • Marino prodotto nella provincia di Roma
  • Montecompatri Colonna superiore o il Montecompatri Colonna prodotti nel comune di Monte Compatri nella provincia di Roma
  • Nettuno prodotto nella provincia di Roma, denominato anche Cacchione oppure Bellone prodotto nel comune di Nettuno in provincia di Roma
  • Orvieto DOC interregionale prodotto nelle province di Viterbo (Lazio) e Terni (Umbria)
  • Roma DOC in provincia di Roma
  • Tarquinia prodotto nelle province di Roma e Viterbo
  • Terracina o Moscato di Terracina
  • Velletri prodotto nelle province di Latina e Roma
  • Vignanello prodotto nella provincia di Viterbo
  • Zagarolo prodotto nella provincia di Roma

Liguria

  • Cinque Terre (Bianco) prodotto nella provincia di La Spezia; con l'eventuale indicazione delle sottozone
    • Costa de Sera (Bianco)
    • Costa de Campu (Bianco)
    • Costa de Posa (Bianco)
  • Cinque Terre Sciacchetrà (Bianco nelle tipologie normale e Riserva) prodotto nella provincia della Spezia;
  • Colli di Luni (Bianco; Rosso nelle tipologie normale e Riserva); con indicazione del vitigno: Vermentino (Bianco); DOC interregionale prodotta nelle province della Spezia (Liguria) e di Massa-Carrara (Toscana)
  • Colline di Levanto (Bianco; Rosso nelle tipologie normale e Novello) prodotto nella provincia della Spezia
  • Golfo del Tigullio (Bianco nelle tipologie normale, Spumante, Frizzante e Passito; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello); con indicazione del vitigno: Bianchetta Genovese (Bianco); Moscato (Bianco nelle tipologie normale e Passito); Vermentino (Bianco); Ciliegiolo (Rosso); prodotto nella città metropolitana di Genova
  • Riviera Ligure di Ponente (Bianco; Rosso); con indicazione del vitigno: Pigato (Bianco), Rossese (Rosso), Vermentino (Bianco); solo per i vini con indicazione del vitigno può essere aggiunta l'eventuale indicazione delle sottodenominazioni geografiche
    • Riviera dei Fiori
    • Albenga o Albenganese
    • Finale o Finalese
  • Rossese di Dolceacqua o Dolceacqua
  • Val Polcevera (Bianco nelle tipologie normale, Spumante, Frizzante e Passito; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello); con indicazione del vitigno: Bianchetta Genovese (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante); Vermentino (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante); prodotto nella città metropolitana di Genova; con l'eventuale indicazione della sottozona
  • Pornassio o Ormeasco di Pornassio

Lombardia

  • Bonarda dell'Oltrepò Pavese, (Rosso fermo o frizzante) prodotto in provincia di Pavia
  • Botticino (Rosso, Riserva) prodotto nella provincia di Brescia
  • Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese, (Rosso fermo o frizzante) prodotto nella provincia di Pavia
  • Capriano del Colle (Bianco, Bianco Superiore) prodotto nella provincia di Brescia
  • Casteggio (Rosso, Riserva) prodotto in provincia di Pavia
  • Cellatica prodotto nella provincia di Brescia
  • Curtefranca (Bianco, Rosso) prodotto in provincia di Brescia
  • Garda DOC interregionale prodotto nelle province di Brescia e Mantova (Lombardia) e Verona (Veneto)
  • Garda Colli Mantovani prodotto nella provincia di Mantova
  • Lambrusco Mantovano prodotto nella provincia di Mantova
  • Lugana DOC interregionale prodotto nelle province di Brescia (Lombardia) e Verona (Veneto)
  • Oltrepò Pavese prodotto nelle provincia di Pavia
  • Pinot Grigio dell'Oltrepò Pavese prodotto nelle provincia di Pavia
  • Pinot Nero dell'Oltrepò Pavese prodotto nelle provincia di Pavia
  • Riviera del Garda Bresciano o Garda Bresciano prodotto nella provincia di Brescia
  • San Colombano al Lambro o San Colombano prodotto nelle province di Lodi, Milano e Pavia
  • Sangue di Giuda dell'Oltrepò Pavese (Rosso) prodotto in provincia di Pavia
  • San Martino della Battaglia DOC interregionale prodotto nelle province di Brescia (Lombardia) e Verona (Veneto)
  • Terre del Colleoni prodotto in provincia di Bergamo
  • Valcalepio prodotto nella provincia di Bergamo
  • Valtellina Rosso o Rosso di Valtellina prodotto nella provincia di Sondrio
  • Valtenesi prodotto nella provincia di Brescia

Marche

Molise

  • Biferno prodotto nella provincia di Campobasso
  • Molise prodotto nelle province di Campobasso e Isernia
  • Pentro di Isernia prodotto nella provincia di Isernia
  • Tintilia

Piemonte

Puglia

Sardegna

Sicilia

  • Alcamo prodotto nelle province di Trapani e Palermo
  • Contea di Sclafani, DOC riconosciuta con Decreto 21/08/1996 - G.U. 29/08/1996, prodotto nelle province di Agrigento, Caltanissetta e Palermo;
  • Contessa Entellina, D.D. 22/febbraio/2010 - G.U. 60 del 13/03/2010. Ha sostituito il D.M. 02/08/1993 e Decreto 19/08/1996 - G.U. 27/08/1996, prodotto nella provincia di Palermo;
  • Delia Nivolelli, DOC riconosciuta con Decreto 10/06/1998 - G.U. 02/07/1998, prodotto nella provincia di Trapani.
  • Eloro (vino), DOC riconosciuta con D.M. 03/10/1994 - G.U. 238 dell'11/10/1994, prodotto nelle province di Ragusa e Siracusa, Sottozona: Pachino, comprende parte dei comuni di Pachino e di Noto
  • Erice, DOC riconosciuta con decreto del 20/10/04 pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 04/11/04 n 253 e modificato con decreto del 20/05/11 pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 15/06/11 n 137, prodotto nella provincia di Trapani.
  • Etna,DOC riconosciuta con decreto del 27/09/11 - G.U. del 18/10/11 n 243, prodotto nella provincia di Catania.
  • Faro, DOC riconosciuta con D.P.R. 03/12/1976 - G.U. 04/03/1977 n 61, prodotto nella città di Messina.
  • Malvasia delle Lipari, DOC riconosciuta con D.P.R. 20/09/1973 - G.U. 30/01/1974 n 28. Zona di produzione: l'arcipelago delle isole Eolie in provincia di Messina.
  • Mamertino o Mamertino di Milazzo, DOC riconosciuta con Decreto 03/09/2004 - G.U. 11/09/2004, prodotto nella provincia di Messina.
  • Marsala,DOC riconosciuta con Legge n. 851 del 28/11/1984. Ha sostituito i precedenti Decreti. Modifica con D.M. 21/12/1991 - G.U. 04/01/1992, prodotto nella provincia di Trapani.
  • Menfi, DOC riconosciuta con Decreto 01/09/1997 - G.U. 12/09/1997. Prodotto nelle province di Agrigento e Trapani,
  • Monreale DOC riconosciuta con Decreto 02/01/2000 - G.U. 14/11/2000, prodotto nella provincia di Palermo
  • Moscato di Pantelleria o Passito di Pantelleria o Pantelleria, DOC riconosciuta con D.P.R. 11/08/1971 - G.U. 22/09/1971. Modifica con D.M. 11/08/1992 - G.U. 20/08/1992 e Decreto 27/09/2000 - G.U. 06/10/2000, prodotto nella provincia di Trapani.
  • Noto, Decreto 02/01/2008 - G.U. 16/01/2008. Ha sostituito e revocato la DOC Moscato di Noto o Moscato di Noto Naturale riconosciuta con D.P.R. 14/03/1974, prodotto nella zona di Noto (SR).
  • Riesi DOC riconosciuta con Decreto 20/05/2009 - G.U. 15/06/2009. Ha sostituito il Decreto 23/07/2001, prodotto nella provincia di Caltanissetta.
  • Salaparuta riconosciuta con Decreto 08/02/2006 - G.U. 20/02/2006, prodotto nell'omonimo comune della provincia di Trapani
  • Sambuca di Sicilia, DOC riconosciuta con Decreto 11/07/2002 G.U. 05/08/2002, ha sostituito il Decreto 14/09/1995, prodotto nella provincia di Agrigento.
  • Santa Margherita di Belice,DOC riconosciuta con Decreto 09/01/1996 - G.U. 15/01/1996, prodotto nella provincia di Agrigento,
  • Sciacca, DOC riconosciuta con Decreto 05/06/1998 - G.U. 02/07/1998, prodotto nella provincia di Agrigento,
  • Sicilia, DOC riconosciuta con Decreto 22/11/2011[2] - G.U. n. 284 6/12/2011
  • Siracusa, DOC riconosciuta con Decreto del 14/10/11 - Gazzetta Ufficiale del 28/10/11 n 252, prodotto nella provincia di Siracusa,
  • Vittoria, DOC riconosciuta con un Decreto 13/09/2005 - G.U. 26/09/2005, prodotto nella zona di Vittoria (RG)

Toscana

  • Ansonica Costa dell'Argentario prodotto nella provincia di Grosseto
  • Barco Reale di Carmignano o Barco Reale prodotto nelle province di Firenze e Prato
  • Bianco della Valdinievole prodotto nella provincia di Pistoia
  • Bianco dell'Empolese prodotto nelle province di Firenze e Pistoia
  • Bianco di Pitigliano prodotto nella provincia di Grosseto
  • Bianco Pisano di San Torpè prodotto nella provincia di Pisa
  • Bianco Vergine della Valdichiana o Valdichiana prodotto nelle province di Arezzo e Siena
  • Bolgheri prodotto nel comune di Castagneto Carducci in provincia di Livorno, in varie tipologie
  • Bolgheri Sassicaia prodotto solo nella Tenuta San Guido nel comune di Castagneto Carducci in provincia di Livorno
  • Candia dei Colli Apuani prodotto nella provincia di Massa-Carrara
  • Capalbio prodotto nella provincia di Grosseto, in varie tipologie
  • Colli dell'Etruria Centrale prodotto nelle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena
  • Colli di Luni (Bianco; Rosso nelle tipologie normale e Riserva); con indicazione del vitigno: Vermentino (Bianco); DOC interregionale prodotta nelle province di Massa-Carrara (Toscana) e della Spezia (Liguria)
  • Colline Lucchesi prodotto nella provincia di Lucca
  • Cortona prodotto nella provincia di Arezzo
  • Elba prodotto nella provincia di Livorno, in varie tipologie
  • Montecarlo prodotto nella provincia di Lucca
  • Montecucco prodotto nella provincia di Grosseto
  • Monteregio di Massa Marittima prodotto nella provincia di Grosseto
  • Montescudaio prodotto nelle province di Livorno e Pisa, in varie tipologie
  • Terratico di Bibbona
  • Moscadello di Montalcino prodotto nella provincia di Siena
  • Orcia prodotto nella provincia di Siena
  • Parrina prodotto nella provincia di Grosseto
  • Pomino prodotto nella città metropolitana di Firenze
  • Rosso di Montalcino prodotto nella provincia di Siena
  • Rosso di Montepulciano prodotto nella provincia di Siena
  • San Gimignano (Rosso nelle tipologie normale, Riserva e Novello) prodotto nella provincia di Siena
  • Sant'Antimo prodotto nella provincia di Siena
  • San Torpè prodotto nella provincia di Pisa e in parte di Livorno
  • Sovana prodotto nella provincia di Grosseto, in varie tipologie
  • Tazio Valdorcia prodotto nella provincia di Siena
  • Terratico di Bibbona prodotto nella parte settentrionale della provincia di Livorno
  • Terre di Pisa prodotto in provincia di Pisa
  • Val d'Arbia prodotto nella provincia di Siena
  • Val di Cornia prodotto nelle province di Livorno e Pisa, in varie tipologie
  • Valdinievole prodotto in provincia di Pistoia (Comuni di: Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Larciano, Marliana, Massa e Cozzile, Montecatini Terme, Monsummano Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese , Uzzano);
  • Vin Santo del Chianti prodotto nelle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena
  • Vin Santo del Chianti Classico prodotto nelle province di Firenze e Siena
  • Vin Santo di Montepulciano prodotto nella provincia di Siena
  • Vin Santo di Carmignano prodotto nelle province di Firenze e Prato

Trentino-Alto Adige

Alto Adige

  • Alto Adige, o dell'Alto Adige o Südtirol o Südtiroler, prodotto nelle seguenti tipologie: Bianco, Passito, Spumante, Spumante Rosé, Rosso, Rosato; con indicazione del vitigno: Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio, Sauvignon, Traminer aromatico, Müller Thurgau, Riesling italico, Riesling, Kerner, Sylvaner, Moscato giallo, Malvasia, Cabernet o Cabernet Sauvignon o Cabernet Franc, Lagrein, Merlot, Pinot nero, Schiava o Schiava grossa o Schiava gentile, Schiava grigia; con indicazione di due vitigni bianchi tra i seguenti: Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio; con indicazione di due vitigni rossi tra i seguenti: Cabernet, Merlot, Lagrein; Passito tra due vitigni bianchi tra i seguenti: Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio, Müller Thurgau, Sauvignon, Riesling, Sylvaner, Traminer aromatico, Kerner, Moscato giallo
  • Lago di Caldaro, o Caldaro o Kalterersee o Kalterer, prodotto anche nella provincia autonoma Trento
  • Valdadige, prodotto anche nelle province di Trento e Verona (Veneto) con le seguenti tipologie: Bianco, Rosso, Rosato; con indicazione del vitigno: Chardonnay (anche Frizzante), Pinot bianco (anche Frizzante), Pinot grigio, Schiava (Schiava grossa e/o Schiava gentile e/o Schiava grigia)

Trentino

  • Casteller
  • Teroldego Rotaliano, prodotto nelle seguenti tipologie: Rosso, Rosato o Kretzer
  • Trentino, prodotto nelle seguenti tipologie: Bianco, Rosso, Kretzer o Rosato; con indicazione del vitigno: Chardonnay, Moscato giallo, Müller Thurgau, Nosiola, Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling italico, Riesling renano, Sauvignon, Traminer aromatico, Moscato rosa (localmente detto delle rose), Cabernet, Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Lagrein (rubino o rosato), Marzemino, Merlot, Pinot nero, Rebo; Vino Santo; con indicazione di due vitigni bianchi tra i seguenti: Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio, Sauvignon; con indicazione di due vitigni rossi tra i seguenti: Cabernet, Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Lagrein
  • Trento prodotto nelle seguenti tipologie: Spumante Bianco, Spumante Rosé
  • Valdadige prodotto anche nelle province di Bolzano e Verona (Veneto) con le seguenti tipologie: Bianco, Rosso, Rosato; con indicazione del vitigno: Chardonnay (anche Frizzante), Pinot bianco (anche Frizzante), Pinot grigio, Schiava (Schiava grossa e/o Schiava gentile e/o Schiava grigia)
  • Valdadige Terra dei Forti o Terra dei Forti prodotto anche nella provincia di Verona (Veneto) nelle seguenti tipologie: Enantio, Casetta, Pinot grigio

Umbria

  • Amelia prodotto nella provincia di Terni
  • Assisi prodotto nella provincia di Perugia
  • Colli Altotiberini prodotto nella provincia di Perugia
  • Colli del Trasimeno prodotto nella provincia di Perugia
  • Colli Martani prodotto nella provincia di Perugia
  • Colli Perugini (Colli Perugini bianco, Colli Perugini rosato e Colli Perugini rosso) prodotto nelle provincie di Perugia e Terni
  • Lago di Corbara prodotto nelle province di Perugia e Terni
  • Montefalco prodotto nella provincia di Perugia
  • Orvieto DOC interregionale prodotto nelle province di Terni (Umbria) e Viterbo (Lazio)
  • Rosso Orvietano o Orvietano Rosso prodotto nella provincia di Terni
  • Sagrantino di Montefalco prodotto nella provincia di Perugia
  • Spoleto prodotto nella provincia di Perugia
  • Todi prodotto nella provincia di Perugia
  • Torgiano prodotto nella provincia di Perugia

Valle d'Aosta

  • Valle d'Aosta o Vallée d'Aoste
    • Bianco o Blanc nelle tipologie normale e Vendemmia Tardiva o Vendange Tardive
    • Rosato o Rosé; Rosso o Rouge nelle tipologie normale e Novello o Nouveau
    • con indicazione del vitigno: Chardonnay, Cornalin, Fumin, Gamay, Mayolet, Merlot, Müller Thurgau, Nebbiolo, Petite Arvine, Petit Rouge, Pinot Bianco o Pinot Blanc, Pinot Grigio o Pinot Gris, Pinot Nero o Pinot Noir, Prëmetta, Syrah.
    • con l'eventuale indicazione delle sottozone: Arnad Montjovet, Blanc de Morgex et de La Salle,Chambave, Donnas, Enfer d'Arvier, Nus, Torrette.

Veneto

  • Arcole prodotto nelle province di Verona e Vicenza
  • Bagnoli di Sopra o Bagnoli, prodotto nella provincia di Padova nelle tipologie rosso, rosato, bianco, spumante, passito, Cabernet, Friularo e Merlot.
  • Bardolino prodotto nella provincia di Verona
  • Bianco di Custoza prodotto nella provincia di Verona
  • Breganze prodotto nella provincia di Vicenza
  • Colli Berici prodotto nella provincia di Vicenza
  • Colli di Conegliano prodotto nella provincia di Treviso
  • Colli Euganei prodotto nella provincia di Padova
  • Corti benedettine del Padovano prodotto nelle province di Padova e Venezia
  • Fiol Prosecco prodotto nella provincia di Treviso
  • Gambellara prodotto nella provincia di Vicenza
  • Garda DOC interregionale prodotto nelle province di Verona (Veneto) e Brescia e Mantova (Lombardia)
  • Lison Pramaggiore DOC interregionale prodotta nelle province di Venezia e Treviso (Veneto) e Pordenone (Friuli-Venezia Giulia)
  • Lugana DOC interregionale prodotto nelle province di Verona (Veneto) e Brescia (Lombardia)
  • Merlara prodotto nella provincia di Padova
  • Montello e Colli Asolani prodotto nella provincia di Treviso
  • Monti Lessini o Lessini prodotto nella provincia di Vicenza e Verona
  • Piave prodotto nelle province di Treviso e Venezia
  • Riviera del Brenta prodotto nelle province di Padova e Venezia
  • San Martino della Battaglia DOC interregionale prodotto nelle province di Verona (Veneto) e Brescia (Lombardia)
  • Soave prodotto nella provincia di Verona
  • Valdadige DOC interregionale prodotto nelle province Verona (Veneto) e di Bolzano e Trento (Trentino-Alto Adige)
  • Valpolicella prodotto nella provincia di Verona
  • Vicenza prodotto nella provincia di Vicenza
  • Vin Santo di Gambellara (normale, classico) prodotto in provincia di Vicenza
  • Venezia, prodotto nelle province di Treviso e Venezia

Note

  1. ^ D.P.R. 12 luglio 1963, n. 930: Norme per la tutela delle denominazioni di origine dei mosti e dei vini. (Pubblicato nella G.U. n. 188 del 15 luglio 1963)
  2. ^ SICILIA Doc - Disciplinare di produzione nella Regione Siciliana, su stradedeivini.it. URL consultato il 24 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2012).

Voci correlate

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  • Wikimedia Commons
  • Collabora a Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su denominazione di origine controllata

Collegamenti esterni

  • La normativa Europea delle denominazioni di origine, su quattrocalici.it. URL consultato il 20 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2012).
  • La normativa Italiana delle denominazioni di origine, su quattrocalici.it. URL consultato il 20 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2012).
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